JAMES DUCK
La protesta di piazza Tiananmen, a Pechino. Una serie di dimostrazioni guidate da studenti, intellettuali, operai nella Repubblica Popolare Cinese tra il 15 aprile ed il 4 GIUGNO 1989
La protesta di piazza Tien'anmen (nota in Cina come incidente di piazza Tien'anmen, in lingua cinese: 天安门事故, pinyin: Tiānānmén shìgù) fu una serie di dimostrazioni guidate da studenti, intellettuali, operai nella Repubblica Popolare Cinese tra il 15 aprile ed il 4 giugno 1989.
Simbolo della rivolta è considerato il rivoltoso sconosciuto che in totale solitudine e completamente disarmato affronta una colonna di carri armati: le fotografie che lo ritraggono sono popolari nel mondo intero e sono per molti un simbolo di lotta contro la tirannia.
Il rivoltoso sconosciuto, o Tank Man, è il soprannome di un ragazzo anonimo che divenne famoso in tutto il mondo quando fu filmato e fotografato durante la protesta di piazza Tiananmen il 5 giugno 1989. Sono state scattate diverse fotografie del ragazzo, in piedi di fronte ai carri armati Tipo 59 del governo cinese, sbarrandogli il passo. La versione più diffusa della famosa immagine è quella scattata dal fotografo Jeff Widener (Associated Press) dal sesto piano dell'hotel di Pechino, lontano all'incirca 1 km, con una lente da 400 mm.
Ancora oggi le stime dei morti variano. Il governo cinese parlò inizialmente di 200 civili e 100 soldati morti, ma poi abbassò il numero di militari uccisi ad "alcune dozzine". La CIA stimò invece 400–800 vittime. La Croce Rossa riferì 2600 morti e 30.000 feriti. Le testimonianze di stranieri affermarono invece che 3000 persone vennero uccise. La stessa cifra fu data da un sito inglese di Pechino. Le stime più alte parlarono di 7.000 – 12.000 morti. Organizzazioni non governative come Amnesty International hanno denunciato che, ai morti per l'intervento, vanno aggiunti i giustiziati per "ribellione", "incendio di veicoli militari", ferimento o uccisione di soldati e reati simili. Amnesty International ha stimato che il loro numero è superiore a 1000.
Le Madri di Tiananmen sono un gruppo del Movimento democratico cinese che promuove un mutamento delle posizioni del governo verso la violenta repressione della Protesta di piazza Tiananmen del 4 giugno 1989. La loro guida è Ding Zilin, candidata al Premio Nobel per la pace, una docente universitaria in pensione il cui giovane figlio fu ucciso dalle truppe governative durante la repressione.
Dopo la strage, a livello internazionale, la repressione di Piazza Tiananmen provocò la ferma condanna da parte di numerosi Paesi occidentali, che portò anche all'imposizione di un embargo sulla vendita di armi alla Cina. Oggi il clima si è rappacificato e la Cina è stata riaccolta dagli altri paesi nella politica globale, ma gli eventi di Piazza Tiananmen sono ancora un argomento sensibile per il governo comunista cinese, che non fornisce versioni ufficiali dell'accaduto ed esercita forme di censura riguardo agli avvenimenti in questione.
Influenza culturale
Numerose canzoni sono ispirate a questi fatti, tra cui Uno come noi dei Nomadi, Davide e Golia del Gen Rosso, dedicate in particolare allo studente che fermò un'intera colonna di carri armati, Il vento dei Litfiba tratta dall'album Pirata del 1989, Città proibita dei Pooh, dall'album Uomini soli del 1990 e Tiananmen dei Kalashnikov.
Si dice anche che Blood Red degli Slayer (dal disco Seasons in the Abyss del 1990) racconti le vicende di questa tragedia.
Tieniamente di Claudio Baglioni è una canzone che fa parte dell'album Oltre del 1990. Il testo è unicamente composto dalle parole Tienanmen e Tieni a mente.
Roger Waters (ex leader dei Pink Floyd) nel brano Watching tv incluso nell'album Amused to Death del 1992 racconta la storia di una studentessa uccisa nella strage di piazza Tienanmen. Il video del pezzo, inoltre, mostra le immagini reali della protesta e della repressione.
Nell'album The Politics of Ecstasy, il secondo disco della band di Seattle Nevermore, è presente una canzone intitolata The Tiananmen Man.
Nell'ultimo album dei System of a Down (Hypnotize) nella canzone Hypnotize c'è un chiaro riferimento ai giovani protestanti.
Altra canzone basata su quest'avvenimento è, appunto, Tien an men dei CCCP fedeli alla linea, contenuta nell'album Live in Punkow.
Un riferimento a questi fatti c'è anche nella prima versione della canzone Il vento dei Litfiba contenuta nell'album Pirata proprio del 1989.
Nel video della canzone Chaos AD dei brasiliani Sepultura sono visibili alcune scene della protesta.
Infine un riferimento agli eventi di piazza Tiananmen è presente nella brano "Democracy" di Leonard Cohen, dall'album "The Future".
L'episodio del ragazzo davanti ai carrarmati appare anche nel cartone I Griffin, nel quale il ragazzo è con Peter Griffin.
In una puntata dei Simpsons in cui Homer e famiglia vanno in Cina, passano in piazza Tiananmen dove c'è un monumento con una targa con su scritto: "in questa piazza nel 1989 non accadde nulla" (da Wikipedia, l'enciclopedia libera).
Fonte : http://www.atnews.it/2011/06/04/leggi-notizia/argomenti/cultura-1/articolo/accadde-oggi-7.html
Fonte : atnews.it
Oggi l'anniversario. In allerta il network dei 'resistenti', quello della 'rivoluzione dei gelsomini'
Tiananmen, 22 anni fa la libertà annegata nel sangue
Pechino,
Aumentati i controlli di polizia a Pechino e Shanghai in occasione del ventiduesimo anniversario, oggi, della strage di Tiananmen.
Le organizzazioni non governative che si battono per i diritti umani hanno denunciato che alcuni dissidenti e avvocati sono stati convocati dalla polizia per accertamenti, mentre e' piu' numerosa la presenza degli agenti sulla piazza di Pechino teatro della strage.
Ieri pomeriggio la polizia ha disperso a Shanghai alcuni ragazzi vestiti di bianco, il colore del lutto in Cina, che cercavano di riunirsi in un parco.
Non si hanno notizie di altre manifestazioni e anche il web e' particolarmente controllato.
In questi giorni la velocita' dei collegamenti internet e' particolarmente bassa e molte Vpn, i programmi che permettono (fingendo di collegarsi dall'estero) di sfuggire alla censura della 'grande muraglia di fuoco' dell'amministrazione cinese, non funzionano. A singhiozzo anche le ricerche su Google e la possibilita' di accedere a Gmail.
Per oggi sono attese manifestazioni a Hong Kong ma sono possibili anche iniziative in Cina, dal momento che attraverso la rete in ogni caso si riesce a comunicare e il network dei 'resistenti', gli stessi che si sono mobilitati a febbraio per la 'rivoluzione dei gelsomini' sta diffondendo notizie e inviti a unirsi per manifestare anche silenziosamente.
Nei giorni scorsi, l'associazione dei familiari delle vittime, le Madri di Tiananmen, ha diffuso il proprio annuale messaggio, annunciando che alcuni poliziotti hanno incontrati i familiari di una vittima per offrire una ricompensa.
Ma l'associazione ribadisce la volonta' di volere giustizia, di volere la verita' soprattutto sul numero delle vittime e la possibilita', ancora negata, di poter andare al cimitero senza i controlli della polizia.
Nel 1989 migliaia di studenti occuparono la piazza per quasi due mesi, facendone il centro di un movimento a favore della democrazia che si estese a tutto il Paese. L'Esercito popolare di liberazione (Pla) fu chiamato dall'allora leader supremo cinese Deng Xiaoping a sgombrare la piazza.
Centinaia di cittadini cercarono di fermare i convogli militari e i carri armati che si avvicinavano alla piazza e nel corso della notte furono uccise centinaia, forse migliaia di persone.
Fonte : http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=153453
Fonte : rainews24.rai.it










