1
Crolla palco Jovanotti, muore operaio Incidente al PalaTrieste. Annullato lo spettacolo il Lun 12 Dic - 16:19
andreas
Crolla palco Jovanotti, muore operaio
Incidente al PalaTrieste. Annullato lo spettacolo
una decina i feriti, due quali gravi

Francesco Pinna, il ragazzo morto mentre montava il palco


Jovanotti in una foto di archivio
TRIESTE - Non si terrà l'atteso concerto di Jovanotti a Trieste. A poche ore dallo spettacolo, infatti, è crollata l'impalacatura all'interno del PalaTrieste che avrebbe dovuto ospitare lo spettacolo del cantautore. Un operaio è morto e almeno dodici sono rimasti feriti. Due verserebbero in gravi condizioni. L'incidente è avvenuto intorno alle 14.
I SOCCORSI - Una ventina di tecnici stava montando il palco con l'impianto luci e gli amplificatori quando è avvenuto il crollo. Sul posto sono intervenuti i soccorsi che hanno trasportato all'ospedale gli operai feriti e la polizia che sta cercando di ricostruire la dinamica dell'incidente. Stando alle prime testimonianze, l'impalcatura si è come «accartocciata» su se stessa. Gli operai che stavano ultimando i ultimi lavori necessari per il corretto funzionamento della struttura, sono stati investiti dal crollo e alcuni di essi sono rimasti incastrati tra i tubi di acciaio.
STRUTTURA SOTTO SEQUESTRO - La struttura sportiva, situata nel rione di San Sabba, adiacente allo stadio «Nereo Rocco», è stata transennata e posta sotto sequestro. «Tutti i concerti sono stati sospesi», ha detto Maurizio Salvadori all'Agi, «entro domani dovremo decidere cosa fare: in questo momento nessuno ha voglia di salire sul palco». Il cantautore è già al Palazzetto dello Sport di Trieste dove sarà raggiunto in serata da Salvadori. «Il motivo del crollo è sconosciuto» ha detto il manager della Trident, l'agenzia che segue Jovanotti, «come sempre tutto era certificato da un ingegnere e la struttura era stata utilizzata durante tutta l'estate senza alcun problema». A crollare, ha spiegato Salvadori, è stato il «ground support», un'impalcatura che alloggia altoparlanti e riflettori. L'impalcatura, a quanto si apprende, era praticamente quasi completata.
«INDAGINI RIGOROSE» - Il sindaco del capoluogo giuliano, Roberto Cosolini è accorso sul luogo della tragedia e ha ribadito l'urgenza che le «indagini e le perizie per accertare le responsabilità dell'accaduto siano fatte con il massimo rigore».
http://www.corriere.it/
[/list]
Incidente al PalaTrieste. Annullato lo spettacolo
una decina i feriti, due quali gravi

Francesco Pinna, il ragazzo morto mentre montava il palco
Jovanotti in una foto di archivio
TRIESTE - Non si terrà l'atteso concerto di Jovanotti a Trieste. A poche ore dallo spettacolo, infatti, è crollata l'impalacatura all'interno del PalaTrieste che avrebbe dovuto ospitare lo spettacolo del cantautore. Un operaio è morto e almeno dodici sono rimasti feriti. Due verserebbero in gravi condizioni. L'incidente è avvenuto intorno alle 14.
I SOCCORSI - Una ventina di tecnici stava montando il palco con l'impianto luci e gli amplificatori quando è avvenuto il crollo. Sul posto sono intervenuti i soccorsi che hanno trasportato all'ospedale gli operai feriti e la polizia che sta cercando di ricostruire la dinamica dell'incidente. Stando alle prime testimonianze, l'impalcatura si è come «accartocciata» su se stessa. Gli operai che stavano ultimando i ultimi lavori necessari per il corretto funzionamento della struttura, sono stati investiti dal crollo e alcuni di essi sono rimasti incastrati tra i tubi di acciaio.
STRUTTURA SOTTO SEQUESTRO - La struttura sportiva, situata nel rione di San Sabba, adiacente allo stadio «Nereo Rocco», è stata transennata e posta sotto sequestro. «Tutti i concerti sono stati sospesi», ha detto Maurizio Salvadori all'Agi, «entro domani dovremo decidere cosa fare: in questo momento nessuno ha voglia di salire sul palco». Il cantautore è già al Palazzetto dello Sport di Trieste dove sarà raggiunto in serata da Salvadori. «Il motivo del crollo è sconosciuto» ha detto il manager della Trident, l'agenzia che segue Jovanotti, «come sempre tutto era certificato da un ingegnere e la struttura era stata utilizzata durante tutta l'estate senza alcun problema». A crollare, ha spiegato Salvadori, è stato il «ground support», un'impalcatura che alloggia altoparlanti e riflettori. L'impalcatura, a quanto si apprende, era praticamente quasi completata.
«INDAGINI RIGOROSE» - Il sindaco del capoluogo giuliano, Roberto Cosolini è accorso sul luogo della tragedia e ha ribadito l'urgenza che le «indagini e le perizie per accertare le responsabilità dell'accaduto siano fatte con il massimo rigore».
http://www.corriere.it/
[/list]







